Tourist Agency "Visit Georgia"

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INFORMAZIONI
 
 
 
 
 
 

KARTLI – il cuore della Georgia

UplistsikheKartli rappresenta la più grande e la più importante regione centrale della Georgia. Anche il nome georgiano del nostro paese deriva da questa regione e tutte e due le capitali della Georgia, sia vecchia, sia la nuova - Mtskheta e Tbilisi - si trovano qui.


CURIOSITÀ
La città scavata nella roccia di Uplistsikhe
La chiesa di Sioni di Ateni
Il museo di Stalin a Gori
La chiesa di Samtavisi
La chiesa di Kintvisi
Il posto archeologico di Dmanisi
La chiesa di Bolnisi
 

Uplistsikhe è una città scavata nella roccia più vecchia in Georgia. Nel lontano II millennio a.C. essa rappresentava una città fiorente situata sul grande percorso mercantile dell’oriente-occidente, la Via della Seta. Visitatori possono passeggiare ancora oggi lungo delle vie antiche, un teatro scavato nella roccia, delle sale reali e delle farmacie, mentre i resti di granai e recipienti larghi di terracotta di vino ci danno qualche informazione sulla vita quotidiana di abitanti di quei tempi.
SamtavisiLa piccola città di Gori proprio nel cuore della Georgia è famosa come il luogo di nascita di uno dei leader più controversi del Fruit MarbetXX secolo – Joseph Jugashvili, più conosciuto come Stalin, ”l’uomo d’acciaio”. Oggi come oggi egli è ancora stimato nella sua città natale come un  grandissimo condottiero del quale l’URSS non ha mai avuto eguali, quando oggi la sua conduzione viene riguardata dappertutto come un incubo demoniaco.
Visitare il museo di Stalin e la piccola casa dove nacque, poi passeggiare per il centro della città dominato dalla statua imponente di Stalin – la sola che rimane intatta dopo la sua morte –  e decidere da voi se era un grande comandante o un dittatore mostruoso.
Il sito archeologico di Dmanisi conferma che anche 1,7 milioni anni fa la Georgia rappresentava una destinazione preferita per viaggiatori! Più o meno in quei tempi, l’essere umano emigrò dall’Africa in Europa e abitò la regione intorno a Dmanisi. Uno scheletro di uno di quei primi europei ora si tiene nel Museo Statale della Georgia a Tbilisi, mentre proprio a Dmanisi potrete visitare gli scavi che ancora continuano.
La facciata della chiesa di Bolnisi (V sec.) contiene la scritta più vecchia in lingua georgiana. Gli elementi scultorei pagani come animali e ucKintsvisi Fresuscelli misti con  “nuovi” motivi cristiani danno la possibilità di un’ incursione affascinante in un periodo di grandi cambiamenti.
La chiesa di Samtavisi (XI secolo) rappresenta un picco dell’incisione in pietra georgiana dei primi tempi. Molti degli ornamenti qui sviluppati sono stati usati come modelli per le chiese più tardive e più grandi. Notiamo che l’Albero della Vita sulla facciata orientale è rappresentato come una vite, un’altra conferma dell’importanza della viticoltura in Georgia!
La chiesa di Sioni di Ateni (VII secolo) – La prima cosa che attira  visitatore sono i dintorni: la chiesa si trova nella gola sulla cima dalla roccia. Poi rimarrete sicuramente incantati da magnifici affreschi. Le iscrizioni incise sulle mura sono anche una fonte preziosa d’informazione sulla storia della Georgia.
La chiesa di Kintvisi (secoli XII-XIII) è situata in mezzo alla foresta ed è molto conosciuta per i suoi affreschi stupendi. Appena avrete visto la “Vergine e Gesù bambino” eseguito in blu sulla chiesa distrutta, misto con il cielo blu che serve da tetto al tempio, allora capirete veramente d’essere entrati nella casa di Dio